ALESSANDRO BRUNETTI VINCE ABBOTS WAY 2014 – la sua storia

Alesssandro Brunetti ci scrive la sua Abbots.

 

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Una storia triste ma molto bella il 26 Aprile 2014 all’Abbots Way
Poco tempo fa una mia cara amica Stephanie Frigiere perdeva la sua giovane vita durante un ascensione su ghiaccio a Cogne in Valle d’Aosta. La Steph e il suo compagno Gio non sono amici da sempre . A casa mia e di Mela (la mia compagna) sono poche le persone che si fermano per più giorni ma la Steph ed il Gio sono quelle anime che non vedi l’ora che ti vengono a trovare per condividere con loro un po di ore insieme . Io sono nato in un quartiere popolare di Genova nel 1965 ed ho perso tanti amici ma mai una mancanza cosi mi aveva provato. Veniamo a questi giorni, Giovedì scorso il Gio (il compagno di Steph) con un gruppo di suoi amici intimi passano da Finale e mi comunicano che sono in marcia per il Verdon e l’oceano Atlantico per spargere le ultime ceneri della Steph il sabato 26 Aprile giorno del suo 29 compleanno.
_Ore 06.00 26 Aprile 2014 Pontremoli si parte sul sentiero della Via degli Abbati……dopo pochissimo a parte una diecina di atleti che sembra abbiano veramente fretta e vanno avanti si forma subito un bel gruppo di corridori che più o meno conosco di vista ,alcuni di loro sono dei riferimenti nel mondo del Trail, abbiamo un bel passo, un passo consapevole, piacevole, giusto per quello che stiamo per affrontare. Continuiamo per ore chi più avanti chi meno ,ci dividiamo, ci stacchiamo ci ricomponiamo, ma il gruppo più o meno è sempre lo stesso. Incomincio ad aprirmi ,comunico con gli altri ed iniziamo a conoscerci, sono felice ,sto bene, faccio lo scemo(mi viene bene), fatico ,ho la Steph vicino come all’Ultrabericus lo sento, la sento. Le ore passano, le mie gambe non sono più vuote iniziano ad appesantirsi, non uso gps,non conosco l’altimetria, non so quanti ristori ci sono, mi piace cosi’, per me in una gara esistono un punto di partenza A ed un punto di arrivo B non voglio sapere altro, mi piace viverla cosi, wild. Credo che dopo circa 7 ore arriviamo a Bardi circa metà via, lungo il cammino ho preso confidenza con la Cinzia e il Roberto ; vado nella zona cambi per recuperare un po’ di zuccheri lasciati nella borsa, Paolo il mio amico vuole fermarsi per mangiare qualcosa…..”scusa Paolo sto bene non mi fermo voglio provarci”, Cinzia e Roberto non si sono fermati, devo raggiungerli sto bene, loro mi piacciono come sono e come corrono, faccio tutto di fretta, ansia, mangio al volo due cose, esco sbaglio strada, sclero, tanta sclero, Rabbia, inizio finalmente la salita, vado a tutta sotto un diluvio di fango, merda non si riesce a salire, ci vorrebbero i ramponi che usa mia mamma, devo raggiungerli, la loro esperienza mi farà arrivare bene, voglio stare con loro, sono stato bene con loro, punto e basta. Cazzo non finisce mai questa salita e la Steph nei momenti di bisogno appare nella mia testa e mi da forza, mi commuovo, lacrimuccia, fango , salgo,….sono felice sono nella merda ….mi vengono in mente lontane parole di mio nonno Aldo, operaio partigiano genovese.
Finalmente eccoli li, Cinzia e Fluido non sono un miraggio, sono al ristoro alla cima della salita….sono felice, mi rilasso, ciao Steph puoi ritornare sul tuo atlantico hai ben altro da pensare oggi. Sono in buone mani stai tranquilla.Si ricomincia il viaggio, a turno pestiamo davanti , ci diamo i cambi con un passo meraviglioso, siamo stanchi ma viaggiamo più che bene . le parole, le idee e i sogni galoppano come le nostre gambe….Spettacoloooo,bellissimoo.
Non voglio prolungarmi in racconti infiniti ma dopo un po’ di tempo, circa a 30 km dalla fine, racconto ai miei compagni d’avventura la mesta storia della della Steph iniziando cosi….E’ una storia triste ma molto bella, racconto l’accaduto e la mia sensazione di essere accompagnato dalla mia amica , ripeto più volte che sto bene e che sono sicuro che è anche merito suo. In realtà sono stanco, parlo di lei ed i miei occhi si gonfiano di lacrime, mi emoziono ancora di più quando ho poche forze, meglio che lascio perdere, non posso parlare ad altri in queste condizioni , siamo stanchi e penso a salire.
Poco dopo……non riesco esattamente a quantificare ma poco dopo:
(Cinzia)_Ale hai sentito il pensiero di Robi che ha detto ad alta voce e che io condivido?
(Ale)_No Cinzia non ho sentito
(Cinzia)_Secondo noi potresti provare a prendere il primo che è a 10 minuti da noi, potresti prenderlo e vincere ,stai bene sei in forma ,si vede
(Ale)_No Cinzia io sto bene ma non sono uno che vince, non so vincere, non voglio vincere, ho paura di vincere cosa vuol dire?
(Robi)_ Ale quante volte ti capiterà un occasione cosi’, vai stai bene!! ne hai vai!!
(Ale)_No no no no, sto con voi se arriva qualcuno da dietro allora parto
(Tutti e due)_ Ale vai perché no? Se vinci aspettaci al traguardo con due birre

Un onda di paura, di voglia, di forza, di nausea, di niente,
(Ale )_ Va bene ci provo (non sono solo)
Ecco li sono all’arrivo con due birre in mano aspetto Cinzia e Roberto ho vinto l’Abbots Way 2014 prendo il telefono chiamo subito il Gio per dirgli che ho vinto la gara il giorno del compleanno della Steph. Un regalo per me o un regalo per lei? Per tutti e due, per tutti! Non lo so! Io proprio io , mi siedo incredulo di quello che abbiamo appena fatto e mi viene in mente quando l’ultima volta a casa tua mia cara Steph prendevi nota sul tuo calendario delle mie future gare. Nulla è per caso.
Non sono cattolico ma credo in tutto questo
Dedico questo 26 Aprile 2014 al piccolo fiore francese mia amica Stephanie Frigiere
Un abbraccio ed un grande grazie a Cinzia Bertasa e Roberto Beretta Fluido ed a tutti gli amici trovati sulla via degli Abbati: Paolo,Rob,Alberto,Marcello ,la Pe,l’Ivana,federico,Ilaria,Ivano,Andrea e la sua compagna,Matteo (la banda degli Inqueti) e chi non ricordo il nome e mi ha conosciuto e ha condiviso con noi.
One love
Ale b

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Categorie: Gare Trail, The Abbots Way 2014 | 1 commento

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Un pensiero su “ALESSANDRO BRUNETTI VINCE ABBOTS WAY 2014 – la sua storia

  1. Moose

    Mi sono commosso – io sono uno di quelli di cui non ricordo il nome.

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